La storia dietro
Slow Country, secondo DoReSol
Il brano “Slow Country”, uno dei pezzi che compongono l’album di debutto dei Gorillaz, si distingue per un particolare dettaglio sonoro: la sua base ritmica e l’effetto di vento che la accompagna provengono da un campione tratto dall’inizio di “Ghost Town”, un brano dei The Specials. Questa fusione di elementi, della durata di tre minuti e trentasette secondi, è stata realizzata da un team di produzione che comprendeva Jason Cox, Dan the Automator, Tom Girling e gli stessi Gorillaz, con Jason Cox e Tom Girling anche responsabili della registrazione.
Il brano fa parte del primo album della band, intitolato “Gorillaz”, uscito il 26 marzo 2001 per l’etichetta Parlophone nel Regno Unito. Questo disco non solo ha raggiunto il terzo posto nelle classifiche musicali britanniche, ma ha anche venduto circa sette milioni di copie in tutto il mondo, un successo che ha portato i Gorillaz a essere riconosciuti nel Guinness dei primati come la band virtuale di maggior successo. L’album, che include anche singoli come «Tomorrow Comes Today», «Clint Eastwood», «19-2000» e «Rock the House», è un chiaro esempio della sperimentazione sonora della band, che esplora un’ampia gamma di generi che spaziano dal trip hop e dal rap rock all’art rock, all’hip hop, al dub, al reggae, alla musica latina, alla musica psichedelica e al punk rock. I Gorillaz, ideati nel 1998 da Damon Albarn e Jamie Hewlett, si presentano attraverso i loro quattro membri fittizi — 2-D, Noodle, Murdoc Niccals e Russel Hobbs — la cui storia viene raccontata in video musicali animati e cortometraggi. In realtà, Damon Albarn è l’unico musicista fisso, anche se Remi Kabaka Jr, che per anni è stato la voce di Russel Hobbs, è entrato ufficialmente a far parte del gruppo nel 2016 ed è stato nominato membro a pieno titolo insieme ad Albarn e Hewlett nel 2019, un momento documentato in *Gorillaz: Reject False Icons.
Dall'album
Gorillaz
Gorillaz · 2001 · Track 14
Dati
Crediti
Musica Damon Albarn