La storia dietro
Zoom, secondo DoReSol
La canzone Zoom dei Commodores ha una storia dietro che va oltre il suo suono. Si dice che l'ispirazione per questo brano sia nata da una delicata situazione personale: la malattia terminale della moglie di Ronald LaPread, bassista e trombettista della band. Questo legame emotivo conferisce alla pièce uno strato di profondità che, con i suoi 6 minuti e 43 secondi di durata, invita alla riflessione.
L'album che contiene Zoom, pubblicato nel 1977, fu un punto importante per i Commodores. Fu il loro quinto lavoro in studio e rimase per otto settimane in cima alle classifiche R&B/soul, oltre a raggiungere la Top 5 delle classifiche pop, segnando una pietra miliare nella loro carriera. Il disco esplorò sonorità diverse, incluso il successo Brick House, che raggiunse la posizione #5 nella U.S. Hot 100 e la #4 nella U.S. R&B Chart. La produzione di questo album fu curata da James Anthony Carmichael, che contribuì a dare forma a queste composizioni.
Dall'album
Commodores
Commodores · 1977 · Track 4
Dati
Crediti
Musica Lionel Richie, Ronald LaPread