La storia dietro
Won’t Get Fooled Again, secondo DoReSol
L'energia grezza di Won’t Get Fooled Again si dispiega in un percorso sonoro di oltre otto minuti, un brano che invita all'ascolto attento e all'esplorazione dei suoi strati. Non si tratta di una canzone che si esaurisce al primo ascolto; la sua estensione e il modo in cui è costruita invitano a sgranarla, a sentire come ogni strumento contribuisce alla narrativa generale.
La band che ha dato vita a questo brano, The Who, formatasi nel Regno Unito nel 1964, si è caratterizzata per un'intensità travolgente nelle sue esibizioni. Integrata da Roger Daltrey alla voce, Pete Townshend alla chitarra e tastiere, John Entwistle al basso e Keith Moon alla batteria, il loro suono si è forgiato in un'epoca di effervescenza musicale. Nel corso della loro carriera, sono riusciti a piazzare numerosi singoli e album nelle classifiche di successo, sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti, e le loro esibizioni in festival come Monterey, Woodstock e Isle of Wight sono rimaste impresse nella memoria collettiva. La scomparsa di Keith Moon nel 1978 segnò un punto di svolta per il gruppo.
Dall'album
Who’s Next
The Who · 1971 · Track 9
Dati