La storia dietro
Wildwood Flower, secondo DoReSol
Avvicinandosi a Wildwood Flower, ci si imbatte in un brano che sembra profondamente radicato nella tradizione, ma che al contempo possiede una purezza che lo rende distintivo. L'interpretazione di Joan Baez nel suo album di debutto, pubblicato nel 1960, spicca per la sua semplicità. Fu registrato in quattro giorni a Manhattan, con Baez alla voce e chitarra, occasionalmente accompagnata da Fred Hellerman. Ciò che colpisce è l'assenza deliberata di arrangiamenti complessi; non ci sono cori, trombe o strati di strumenti a corda. Questa nudità sonora è proprio ciò che permette all'essenza del brano folk tradizionale di risplendere con tanta chiarezza.
Questo disco, che includeva Wildwood Flower, fu il primo passo di Joan Baez con la Vanguard Records, una decisione presa dopo aver ricevuto un'offerta dalla Columbia. Sebbene l'album avesse ricevuto un buon riscontro, il suo impatto nelle classifiche si consolidò solo in seguito, nel 1962, anche grazie al successo del suo lavoro successivo, Joan Baez Vol. 2, che raggiunse la posizione 15 nella Billboard 200 e vi rimase per 140 settimane. La critica, come quella di Kurth Loder per la Rolling Stone nel 1983, ha descritto la registrazione come un processo rapido e diretto, che cattura un'autenticità ancora oggi risonante. La durata di Wildwood Flower è di 2:37, un tempo conciso che racchiude l'emotività dell'interpretazione.
Dall'album
Joan Baez
Joan Baez · 1960
Dati
Crediti
Musica [traditional]