La storia dietro
Whatsername, secondo DoReSol
In Whatsername, l'ultima traccia dell'album American Idiot, la narrazione di "Jesus of Suburbia" giunge alla sua conclusione. La canzone evoca un momento di riflessione in cui il protagonista crede di incontrare Whatsername per strada, solo per rendersi conto che si trattava di un'illusione. Di fronte alla certezza di non rivederla mai più, decide di cancellare la sua immagine, bruciando fotografie e intraprendendo un nuovo cammino. Nonostante i suoi sforzi per lasciarsela alle spalle, confessa che lei rimane nella sua mente, e sebbene si proponga di dimenticarla, vi è un dubbio sottostante sulla sua reale capacità di farlo. Lo stesso Billie Joe Armstrong ha commentato che questa situazione si basa su un'esperienza personale, avendo conosciuto qualcuno che in seguito ha perso di vista.
La registrazione di American Idiot, che include Whatsername, si è svolta tra il 2003 e il 2004 in studi a Oakland e Hollywood, in California. L'album, prodotto da Rob Cavallo insieme alla band, è stato concepito come un'"opera punk rock" che narra la storia di un giovane antieroe americano. L'opera mirava a riflettere la disillusione e il malcontento di una generazione segnata da eventi come l'11 settembre e la guerra in Iraq. Per quanto riguarda l'esecuzione dal vivo di Whatsername, durante il tour di American Idiot, veniva presentata solo nei concerti in cui veniva suonato l'intero album, e non faceva parte del repertorio abituale. Il suo debutto dal vivo ebbe luogo il 16 settembre 2004 al Music Box at the Fonda, Hollywood, coincidente con la prima esecuzione dal vivo della maggior parte delle canzoni del disco. Successivamente, durante la tappa sudamericana del Century Breakdown World Tour, Billie Joe Armstrong la interpretava in formato acustico.
Dall'album
American Idiot
Green Day · 2004 · Track 13
Dati