Inizio · Canzoni · La Ley · Verano espacial

Uno

di La Ley · Album Uno

Verano espacial

Tonalità Am Tempo 130 bpm Metro 4/4 Durata 3:54
Capotasto 0
Tonalità Am
Vel.
◫ Modalità Cinema

La storia dietro

Verano espacial, secondo DoReSol

Nell'album *Uno*, uscito nel 2000, troviamo *Verano espacial*, un brano che segna una svolta nel suono de La Ley. Dopo aver esplorato territori più oscuri e con influenze elettro-industriali in *Vértigo*, e uno stile che fondeva il grunge con il gotico in *Invisible*, la band optò per un percorso più diretto verso il rock alternativo. Questa transizione si percepisce in una struttura sonora più chiara, lasciando da parte alcune delle texture ambientali più sperimentali che avevano caratterizzato lavori precedenti. La durata della canzone è di 3 minuti e 53 secondi, un formato che permette di sviluppare la sua proposta senza estendersi inutilmente.

Questo disco, *Uno*, fu il primo registrato dalla band dopo l'uscita di Rodrigo Aboitiz e Luciano Rojas. La Ley si consolidò come un trio per questa registrazione, contando con il supporto del musicista ospite Archie Frugone per le parti di basso. Successivamente, J.C. Cumplido, che aveva già collaborato in tour, tornò temporaneamente fino al 2001, venendo poi sostituito da Archie Frugone per continuare con la band nelle sue presentazioni e progetti futuri. Il suono di *Uno* rifletté questa nuova fase, con un'immagine e una proposta musicale più orientata al rock, che attirò nuovi seguaci, sebbene alcuni dei loro fan della prima ora non si adattarono completamente al cambiamento. Nonostante le variazioni nella sua formazione e stile, La Ley riuscì con album come *Uno* e *Libertad* a consolidare la sua presenza in America Latina.

Dall'album

Uno

Uno

La Ley · 2000 · Track 9

Dati

TonalitàAm
Metro4/4
Tempo130 BPM
Durata3:54
AlbumUno
Anno2000
ISRCMXF159900145
0:00
0:00