La storia dietro
United States of Eurasia (+ Collateral Damage), secondo DoReSol
Il brano United States of Eurasia (+ Collateral Damage) dei Muse si dispiega come una tela sonora che fonde la potenza del rock con arrangiamenti orchestrali e tocchi elettronici, creando un'atmosfera che evoca temi politici e di oppressione. Questa composizione, della durata di 5:48, fa parte di The Resistance, il quinto album in studio della band inglese. La registrazione di questo disco è avvenuta tra settembre 2008 e maggio 2009 nel loro studio a Como, Italia. Il processo di produzione è stato curato dalla band stessa, insieme a Paul Reeve, mentre l'ingegneria di registrazione ha visto la partecipazione di Adrian Bushby e Tommaso Colliva. Il mixaggio finale è stato eseguito da Matthew Green e Mark “Spike” Stent.
The Resistance è stato promosso con singoli come Uprising e Undisclosed Desires, e l'album stesso include l'ambiziosa sinfonia in tre parti intitolata Exogenesis. La band, composta fin dai suoi esordi da Matt Bellamy (voce, chitarra, tastiere), Dominic Howard (batteria) e Christopher Wolstenholme (basso, tastiere), è nota per la sua abilità nel mescolare generi, spaziando dal rock alternativo all'elettronica, e per i testi di Bellamy, spesso ispirati da teorie del complotto e riflessioni sul futuro. Nelle esibizioni dal vivo, Morgan Nicholls ha collaborato con la band alle tastiere e ad altri strumenti, arricchendo l'esperienza sonora.
Dall'album
The Resistance
Muse · 2009 · Track 4
Dati
Crediti
Testo Matt Bellamy
Musica Matt Bellamy, Fryderyk Chopin