La storia dietro
Trem fantasma, secondo DoReSol
La prima volta che ascolti Trem fantasma, ti sorprende: non è solo un brano di rock psichedelico, ma un viaggio in cui il ritmo si allunga come un sospiro e gli echi della Jovem Guarda si scontrano con chitarre che sembrano del futuro. Il brano procede in un tempo che sembra fluttuare, come se il treno del titolo avanzasse senza fretta ma senza sosta, trascinando voci che si intrecciano con rumori di locomotiva registrati in qualche studio di San Paolo. Non ci sono correzioni dell’ultimo momento, solo take in cui l’errore e la genialità si mescolano senza preavviso.Fu registrato nel 1968, quando Os Mutantes non erano ancora noti all’estero ma già spopolavano in TV Record nel programma O Pequeno Mundo, proprio prima del blocco della Jovem Guarda.
Il disco uscì in vinile nello stesso anno per la Polydor Records, e decenni dopo fu ristampato in CD prima nel 1992 e poi nel 2006, questa volta per il mercato globale con la Universal Records. Nel 2006 arrivò anche negli USA grazie alla Omplatten Records, ma il dettaglio più curioso è che la rivista Rolling Stone lo inserì tra i 100 album essenziali del Brasile, al 9º posto, come se la giuria non riuscisse a decidere se fosse più psichedelico o più brasiliano.
Dall'album
Os Mutantes
Os Mutantes · 1968 · Track 9
Dati