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Os Mutantes

di Os Mutantes · Album Os Mutantes

Panis et circenses

Tonalità G Tempo 115 bpm Metro 4/4 Durata 3:39
Capotasto 0
Tonalità G
Vel.
◫ Modalità Cinema

La storia dietro

Panis et circenses, secondo DoReSol

Il brano Panis et circenses degli Os Mutantes inizia con un secco colpo di batteria e un basso che si avvolge su sé stesso, come se il ritmo non riuscisse a decidere se andare avanti o continuare a girare in tondo. Il titolo, che in latino suona come un gioco di parole tra sacro e profano, cela una critica camuffata da invito: qui non c'è pane né circo, solo uno specchio rotto in cui la gioventù del 1968 si rifletteva suo malgrado. La registrazione originale —con Rita Lee, Arnaldo Baptista e Sérgio Dias Baptista alla guida— utilizza un riff che si ripete come un loop ipnotico, ma non è un semplice accompagnamento: è la voce di un paese che rifiuta di tacere. Rogério Duprat gli diede forma con arrangiamenti di rock psichedelico, mischiando chitarre distorte a cori che sembrano carnevale e protesta al tempo stesso. Durava solo tre minuti e trentanove secondi, eppure in quel tempo c'era tutto: il caos, l'ironia e l'urgenza di un momento storico in cui la musica non era solo suono, ma atto politico.

Il brano nacque nello studio della Polydor Records in un anno in cui il Brasile viveva sotto il peso della dittatura militare. Caetano Veloso e Gilberto Gil lo scrissero insieme, e sebbene l'album Os Mutantes —il loro debutto— lo ponesse come prima traccia, apparve anche nel disco-manifesto Tropicália ou Panis et Circencis con un arrangiamento leggermente diverso. Il testo, che riprende una frase di Giovenale sul "pane e circo" romano, qui diventa un invito a smantellare le distrazioni che ci intontiscono: non si tratta di chiedere briciole, ma di esigere il diritto di esistere senza maschere. In seguito, altri artisti lo ripresero: Boca Livre nel 1983, Marisa Monte nel 1996 per aprire Barulhinho Bom, e perfino Gilberto Gil nel 2012 con archi e macchine ritmiche. Ma nella sua versione originale batte qualcosa di irripetibile: il momento esatto in cui il rock brasiliano smise di essere imitazione per esplodere in un'identità.

Dall'album

Os Mutantes

Os Mutantes

Os Mutantes · 1968 · Track 1

Dati

TonalitàG
Metro4/4
Tempo115 BPM
Durata3:39
CompositoreCaetano Veloso / Gilberto Gil
AlbumOs Mutantes
Anno1968

Crediti

Musica Caetano Veloso, Gilberto Gil

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