La storia dietro
These Are the Days of Our Lives, secondo DoReSol
Quando ci si ferma ad ascoltare These Are the Days of Our Lives, ci si imbatte in un brano che invita alla riflessione sul passare del tempo e sui ricordi. Il batterista Roger Taylor fu il principale artefice di questa composizione, trasmettendo un sentimento agrodolce sul presente e sul passato. Il testo, che oscilla tra "Quelli erano i giorni delle nostre vite" e "Perché questi sono i giorni delle nostre vite", cerca un approccio ottimista, suggerendo che l'oggi ha un'importanza maggiore di ieri. Questa prospettiva nacque in un momento personale delicato per la band, mentre la salute di Freddie Mercury si deteriorava. Taylor, che conosceva Mercury dalla fine degli anni '60, quando entrambi lavoravano insieme a Londra prima di formare i Queen nel 1970 con Brian May, incanalò queste emozioni nella canzone.
La registrazione di These Are the Days of Our Lives ebbe luogo tra marzo 1989 e novembre 1990, principalmente negli studi Metropolis a Londra e Mountain a Montreux. Il brano fu pubblicato come singolo negli Stati Uniti il 5 settembre 1991, in coincidenza con il 45° compleanno di Freddie Mercury. Successivamente, il 9 dicembre 1991, fu pubblicato come doppio lato A insieme a Bohemian Rhapsody in Irlanda e nel Regno Unito, poco dopo la scomparsa di Mercury. Questa pubblicazione congiunta raggiunse il primo posto nella classifica dei singoli del Regno Unito, rimanendovi per cinque settimane, e guidò la classifica irlandese per sei settimane. La canzone ricevette anche un Brit Award nel 1992 come Miglior Singolo Britannico. Il videoclip di These Are the Days of Our Lives è particolarmente commovente, essendo l'ultima apparizione di Freddie Mercury in un video musicale prima della sua morte il 24 novembre 1991. Fu girato negli studi di Londra il 30 maggio 1991 da Rudi Dolezal e Hannes Rossacher. Consapevole del suo stato, Mercury offrì una performance emozionante, e il video fu girato in bianco e nero per nascondere la sua fragilità. In esso, si possono vedere Mercury, Roger Taylor e John Deacon, mentre Brian May fu aggiunto digitalmente in seguito, poiché si trovava fuori dal paese. Il video si conclude con Mercury che guarda direttamente in camera e sussurra "I still love you", le sue ultime parole catturate sullo schermo.
Dall'album
Innuendo
Queen · 1991 · Track 8
Dati