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Sounds of Silence

di Simon & Garfunkel · Album Sounds of Silence

The Sounds of Silence

Durata 3:06

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Dall'album

Sounds of Silence

Sounds of Silence

Simon & Garfunkel · 1966 · Track 1

Dati

Duración3:07
ÁlbumSounds of Silence
Año1966
ISRCUSSM16401426

La storia dietro

La prima volta che The Sound of Silence suonò alla radio di Boston, nessuno si aspettava che quel brano acustico registrato in uno studio di New York sarebbe arrivato in cima alle classifiche in due continenti. Il pezzo nacque nel bagno di Paul Simon, dove l’eco delle piastrelle e il rumore dell’acqua corrente gli diedero quell’aria misteriosa che poi si sarebbe diffusa negli altoparlanti di mezzo mondo. Registrato nel marzo del 1964 con chitarre e voci pulite, la versione originale non convinse quasi nessuno: l’album Wednesday Morning, 3 A.M. vendette così poco che il duo si sciolse prima della fine dell’anno. Ma tre mesi dopo l’assassinio di Kennedy, quando le onde radio iniziarono a riprodurlo senza permesso, qualcuno alla Columbia Records decise che meritava un’altra chance.

Nel giugno del 1965, il produttore Tom Wilson — lo stesso che in quel periodo stava guidando Bob Dylan verso il rock — aggiunse chitarre elettriche, basso e batteria senza avvisare i musicisti. Il nuovo mix venne pubblicato nel settembre di quell’anno, proprio mentre il brano già risuonava in Florida senza che nessuno sapesse bene perché. Il 1º gennaio 1966, The Sound of Silence raggiunse la prima posizione della Billboard Hot 100, spodestando We Can Work It Out dei The Beatles. Il successo costrinse Simon & Garfunkel a riunirsi per registrare il loro secondo disco, che la Columbia intitolò Sounds of Silence per cavalcare l’onda. Il brano finì poi nella colonna sonora di The Graduate (1967) e, anni dopo, in raccolte come Greatest Hits (1972). Anche in Europa e Oceania scalò le classifiche, anche se nessuno riuscì mai a spiegare del tutto perché un pezzo scritto in un bagno del Queens fosse diventato così universale.