11 canzoni
Lista delle canzoni
The Sounds of Silence
Leaves That Are Green
Blessed
Kathy’s Song
Somewhere They Can’t Find Me
Anji
Richard Cory
A Most Peculiar Man
April Come She Will
in arrivo
We’ve Got a Groovey Thing Goin’
I Am a Rock
Inizio · Album · Simon & Garfunkel · Sounds of Silence
1966
11 canzoni
The Sounds of Silence
Leaves That Are Green
Blessed
Kathy’s Song
Somewhere They Can’t Find Me
Anji
Richard Cory
A Most Peculiar Man
April Come She Will
in arrivo
We’ve Got a Groovey Thing Goin’
I Am a Rock
Sull'album
La maggior parte delle canzoni fu scritta da Simon durante il suo soggiorno a Londra nel 1965; alcune erano già apparse nel suo album solista The Paul Simon Songbook, pubblicato in Inghilterra nell’agosto di quell’anno. Tra queste spiccano April Come She Will, Kathy’s Song e Leaves That Are Green, che qui suonano più raffinate rispetto alle versioni originali. Richard Cory, basata su una poesia di Edwin Arlington Robinson, e A Most Peculiar Man affrontano temi oscuri come il suicidio, in contrasto con il folk ottimista dell’epoca. Anji, una cover del chitarrista Davey Graham, e We’ve Got a Groovy Thing Goin’ —che era stato il lato B di The Sound of Silence— completano il repertorio, mentre Blessed è l’unica nuova composizione di Simon nell’album. Nel Regno Unito, Homeward Bound fu inclusa all’inizio del secondo lato con un missaggio secco che non si ripeté in altre edizioni, un dettaglio poi ripreso in Parsley, Sage, Rosemary and Thyme.
La copertina, scattata da Guy Webster al Franklin Canyon Park di Los Angeles, mostra il duo che cammina lungo un sentiero con sciarpe di una scuola britannica dove Simon aveva soggiornato durante il suo periodo in Inghilterra. Il design del LP ebbe tre varianti: la prima con i nomi in maiuscolo e senza lista delle tracce, la seconda con una tipografia più grande e i crediti visibili, e la terza identica alla seconda ma con una foto ritoccata in cui fu rimossa una rivista che Garfunkel teneva in mano. Un errore sull’etichetta del vinile confuse il titolo di Anji in Angie e attribuì la paternità a Bert Jansch, poi corretto. Nel 2013, la Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti lo dichiarò di rilevante valore culturale, inserendolo nel suo Registro Nazionale delle Registrazioni.
Discografia