Inizio · Canzoni · Simon & Garfunkel · Leaves That Are Green
Accordi in preparazione
Non abbiamo ancora analizzato l'audio di questa canzone. Quando sarà pronto, vedrai il player di accordi sincronizzato con il video.
Dall'album
Sounds of Silence
Simon & Garfunkel · 1966 · Track 2
Dati
La storia dietro
Questa canzone inizia con un arpeggio di harpsichord che suona come un sospiro d'autunno. Non è un brano epico né un inno, ma qualcosa di più intimo: una ballata folk-pop che sfrutta il mutare delle stagioni per parlare di ciò che si perde senza che ce ne accorgiamo. Il testo procede con immagini semplici — foglie che diventano marroni, un amore che svanisce nella notte — ma il dettaglio sta nel modo in cui la musica accompagna quel sentimento. Il ritmo non è solenne; ha un polso vivo, con percussioni che gli danno un’aria giocosa, quasi come se il tempo stesso stesse giocando a nascondino tra gli accordi.
La prima versione uscì in The Paul Simon Songbook (1965), solo con chitarra e voce, ma quando Simon & Garfunkel la registrarono per Sounds of Silence l’anno successivo, aggiunsero il harpsichord, il basso e la chitarra elettrica. Non cercavano di suonare più grandiosi, ma di dare alla canzone una svolta inaspettata: quel clavicembalo barocco le conferì una lucentezza malinconica che contrasta con il testo. Cash Box la descrisse come una ballata "melodica sull’invecchiamento costante", e non avevano torto. Fino a Billy Bragg utilizzò un verso di questa canzone nel suo brano A New England, come se l’eco di quelle foglie che cadono avesse attraversato decenni senza perdere forza.