Inizio · Canzoni · Pet Shop Boys · The End of the World

Behaviour

di Pet Shop Boys · Album Behaviour

The End of the World

Tonalità Ab Tempo 118 bpm Metro 4/4 Durata 4:43
Capotasto 0
Tonalità Ab
Vel.
◫ Modalità Cinema

La storia dietro

The End of the World, secondo DoReSol

La canzone “The End of the World” dei Pet Shop Boys suona come un addio che non urla, ma sussurra da un sintetizzatore che sembra sciogliersi nell’aria. Non è un brano che annuncia cataclismi con grande clamore, ma uno che intreccia una fredda malinconia con accordi che si ripetono come un'eco in un corridoio vuoto. La voce di Neil Tennant fluttua su una base ritmica che non spinge, ma invita a rimanere immobili, come se il mondo potesse finire senza che nessuno se ne accorga. Il basso, quasi nascosto, segna il ritmo con una precisione che non entra in competizione con le tastiere, ma dialoga con esse in un linguaggio comprensibile solo a chi ha ascoltato troppo silenzio.

Registrato nello studio Red Deer di Harold Faltermeyer, a Monaco di Baviera, nel 1990, questo brano è nato da un rifiuto: il duo non voleva saperne nulla dei sintetizzatori digitali che dominavano la scena in quel momento. Cercavano il suono caldo e organico delle apparecchiature analogiche e trovarono in Faltermeyer qualcuno che capiva quel linguaggio. Il risultato fu un album, *Behaviour* (o *Behavior* negli Stati Uniti), che si allontanò dalla brillantezza pop di *Introspective* e dal futuro più luminoso di *Very*, pubblicato tre anni dopo. The End of the World non è un brano che invita a ballare, ma a riflettere, e nei suoi 4 minuti e 43 secondi racchiude tutta l’eleganza di un gruppo che preferisce la sottigliezza agli effetti sensazionali.

Dall'album

Behaviour

Behaviour

Pet Shop Boys · 1990 · Track 9

Dati

TonalitàAb
Metro4/4
Tempo118 BPM
Durata4:43
CompositoreChris Lowe / Neil Tennant
AlbumBehaviour
Anno1990

Crediti

Musica Chris Lowe, Neil Tennant

0:00
0:00