La storia dietro
Being Boring, secondo DoReSol
La canzone *Being Boring* dei Pet Shop Boys, pubblicata nel novembre 1990, ci invita a riflettere sullo scorrere del tempo e su come le nostre prospettive e i nostri valori evolvano con l'avanzare dell'età. Il titolo stesso deriva da una critica giapponese che etichettava il duo come "noioso", riferendosi al loro noto atteggiamento impassibile. Questa accusa, tuttavia, evocò in Neil Tennant una citazione del 1922 di Zelda Fitzgerald sul rifiutarsi di annoiarsi per non essere noiosi, un'idea che il suo amico Christopher Dowell aveva parafrasato in un invito a una festa negli anni '70. Quella frase risuonò con il patto che fecero da adolescenti a Newcastle: non accontentarsi di vite monotone. Tennant l'ha descritta come un'elegia personale, carica di emozione, dedicata a un amico scomparso a causa dell'AIDS, intrecciando ricordi della loro giovinezza, il trasferimento a Londra e il contrasto tra il suo successo e la malattia dell'amico.
La composizione di *Being Boring* si estese tra il 1989 e il 1990. La base musicale fu inizialmente concepita in uno studio di West Glasgow, dove furono lavorate anche le idee per *My October Symphony* e *The End of the World*. Chris Lowe cercò di emulare la struttura di Stock Aitken Waterman, facendo salire la musica di un semitono verso il ritornello per generare un senso di elevazione. I testi della prima strofa, ispirati alla citazione dell'invito alla festa, e quelli della seconda, sul lasciare Newcastle per Londra negli anni '70, erano già definiti. La strofa finale, scritta nel 1990 in una stanza affittata a Monaco, esprime la nostalgia per l'assenza dell'amico. La produzione, curata da Harold Faltermeyer ai Red Deer Studios di Monaco, sfruttò la sua maestria nei sintetizzatori analogici. Per la base ritmica furono utilizzate le drum machine Roland TR-808 e TR-909, insieme al basso della Roland TB-303. I sintetizzatori Roland Jupiter-8 e Oberheim OB-8 furono impiegati per le texture e la melodia principale, mentre un Synclavier fornì i glissandi di arpa. Successivamente, ai Sarm West Studios di Londra, furono aggiunti altri elementi, come la chitarra "wakka-wakka" di J.J. Belle, influenzata dal brano *Theme from Shaft* di Isaac Hayes. Come secondo singolo del loro album *Behaviour*, *Being Boring* raggiunse la 20ª posizione nelle classifiche del Regno Unito, segnando la prima volta in quattro anni che un singolo dei Pet Shop Boys non entrava nella Top 10, da *Opportunities (Let's Make Lots of Money)* nel 1986. Il video musicale, diretto dal fotografo di moda Bruce Weber, fu girato interamente in bianco e nero.
Dall'album
Behaviour
Pet Shop Boys · 1990 · Track 1
Dati
Crediti
Musica Chris Lowe, Neil Tennant