Inizio · Canzoni · Nat King Cole · Te quiero, dijiste (Magic Is the Moonlight)

Cole español

di Nat King Cole · Album Cole español

Te quiero, dijiste (Magic Is the Moonlight)

Tonalità C# Tempo 105 bpm Metro 4/4 Durata 2:41
Capotasto 0
Tonalità C#
Vel.
◫ Modalità Cinema

La storia dietro

Te quiero, dijiste (Magic Is the Moonlight), secondo DoReSol

Quando ascoltiamo “Te quiero, dijiste” (Magic Is the Moonlight), un brano della durata di due minuti e quarantuno secondi, entriamo nell’universo dell’album *Cole Español*, pubblicato da Nat King Cole nel 1958. L’aspetto interessante di questa produzione è il modo in cui è nata: la parte orchestrale è stata registrata all’Avana, a Cuba, mentre Cole ha aggiunto la sua voce a Los Angeles, in California, nel giugno dello stesso anno, con gli arrangiamenti di Nelson Riddle. Questo disco non solo fu accolto con favore, raggiungendo il 12° posto nella classifica degli LP della rivista Billboard, ma fu anche il primo di una serie di tre lavori dedicati al mercato latino, seguiti da *A Mis Amigos* nel 1959 e *More Cole Español* nel 1962. La sua importanza fu tale che, anni dopo, nel 2007, l’album fu riconosciuto e inserito nella Latin Grammy Hall of Fame.

Per comprendere la profondità di queste interpretazioni, vale la pena ripercorrere la carriera di Nat King Cole, il cui nome completo era Nathaniel Adams Coles. Nato a Montgomery nel 1919, il suo percorso musicale ebbe inizio a Chicago, dove la sua famiglia si era trasferita. Lì, sua madre, Perlina Adams, che suonava l’organo nella chiesa battista, divenne la sua unica insegnante di pianoforte, insegnandogli jazz, gospel e musica classica. Nel vivace quartiere di Bronzeville, noto per i suoi jazz club alla fine degli anni ’20, il giovane Nat assorbì influenze da figure come Louis Armstrong ed Earl Hines. Fu proprio Hines a ispirarlo a intraprendere la propria carriera artistica a metà degli anni ’30, quando era ancora un adolescente. In quel periodo, Nat adottò il nome d’arte Nat Cole, e suo fratello maggiore, Eddie, che era bassista, lo accompagnò nella sua prima registrazione nel 1936. Insieme ottennero un certo successo locale a Chicago, affermandosi sui palchi dei club, dove a Nat fu dato il soprannome di «King». In seguito, dopo una tournée come pianista al fianco di Eubie Blake che lo portò a Long Beach, in California, decise di stabilirsi lì, proseguendo il suo percorso che lo avrebbe portato a registrare brani come «Te quiero, dijiste».

Dall'album

Cole español

Cole español

Nat King Cole · 1958 · Track 10

Dati

TonalitàC#
Metro4/4
Tempo105 BPM
Durata2:41
CompositoreMaría Grever
AlbumCole español
Anno1958

Crediti

Testo María Grever

Musica María Grever

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