La storia dietro
T.B. Sheets, secondo DoReSol
Il brano *T.B. Sheets* ti immerge completamente in una scena cruda e desolata. Il testo ci situa in una stanza dove una giovane, Julie, sta morendo di tubercolosi. Il narratore, il suo compagno, è combattuto tra un dolore opprimente, il senso di colpa e un bisogno disperato di fuggire da quell'ambiente saturo di morte e malattia. È un racconto che cerca di cogliere il realismo della situazione, senza abbellimenti né sentimentalismi facili, racchiudendo la claustrofobia della stanza e l'impotenza di fronte alla fragilità della vita.
Questo pezzo, della durata di quasi dieci minuti, fu registrato il 29 marzo 1967 negli studi A & R di New York. Il produttore Bert Berns supervisionò la sessione, durante la quale Van Morrison cercava di catturare l'essenza del brano in una sola take, anche se alla fine ne furono registrate due. L'atmosfera della registrazione è descritta come intensa; ci sono resoconti che suggeriscono che, dopo aver terminato la take, Morrison fu sopraffatto dall'emozione fino alle lacrime, portando all'annullamento del resto della sessione. Dal punto di vista musicale, il brano alterna passaggi di organo e batteria a ritmo libero, un ritmo lento e una chitarra principale insistente, arricchiti dall'armonica di Morrison, che aggiunge una sfumatura di crudezza alla narrazione. Il brano *T.B. Sheets* fu incluso nel suo primo album solista, Blowin' Your Mind!, pubblicato nel 1967 sotto l'etichetta Bang. Anni dopo, questo brano fece anche parte del film Bringing Out the Dead di Martin Scorsese nel 1999.
Dall'album
Blowin’ Your Mind!
Van Morrison · 1967 · Track 3
Dati
Crediti
Testo Van Morrison
Musica Van Morrison