La storia dietro
Take It on the Run, secondo DoReSol
Il brano Take It on the Run dei REO Speedwagon si distingue per la sua narrazione intensa sulla diffidenza in una relazione. Il protagonista riceve voci sulla presunta infedeltà del partner e, nonostante cerchi di convincersi che non siano vere, il dubbio persiste. Il testo inizia con una frase memorabile che cattura l’attenzione dell’ascoltatore: "Heard it from a friend, who heard it from a friend..." Questo incipit, secondo il cantante Kevin Cronin, fu fondamentale per dare forma al brano, che inizialmente avrebbe dovuto intitolarsi "Don't Let Me Down." Il cambio di titolo riflette l’evoluzione del tema, in cui incertezza e pressione si intrecciano nel ritornello.
La registrazione del brano avvenne nel 1980 e, nonostante la Epic Records nutrisse dubbi sul suo potenziale come singolo, il gruppo insistette per pubblicarlo come secondo singolo dopo il successo di "Keep On Loving You." Il brano fu prodotto da Kevin Beamish, Kevin Cronin, Alan Gratzer e Gary Richrath, che crearono un suono distintivo fondendo elementi di hard rock e pop rock. Con una durata di 3:59 nella versione album, Take It on the Run divenne un successo, raggiungendo la quinta posizione nella Billboard Hot 100 e la diciannovesima nella UK Singles Chart.
Il video musicale del brano debuttò su MTV il 1° agosto 1981, anche se problemi tecnici ne impedirono la trasmissione corretta. Nonostante ciò, il brano è rimasto nel tempo, apparendo in numerose raccolte e venendo riconosciuto come uno dei pezzi più rappresentativi della band. La combinazione di una melodia orecchiabile e un testo introspettivo rende Take It on the Run un brano imprescindibile da esplorare e interpretare, in sintonia con l’esperienza emotiva dell’incertezza nei rapporti.
Dall'album
Hi Infidelity (2024 Remaster)
REO Speedwagon · 1980 · Track 5
Dati
Crediti
Testo Gary Richrath
Musica Gary Richrath