La storia dietro
Stop Your Sobbing, secondo DoReSol
Quando ascolti *Stop Your Sobbing*, ti trovi di fronte a un brano che si allontana parecchio dall’energia travolgente di altri pezzi di The Kinks di quell’epoca. Qui, l’approccio è più intimo, quasi come un lamento contenuto che si sviluppa con una melodia che richiama gli stili compositivi degli anni ’50. Il cantante appare frustrato di fronte a un partner che non smette di piangere, e nonostante le sue suppliche, la situazione non si risolve alla fine della canzone, lasciandolo in uno stato di impotenza. È un ritratto di una dinamica relazionale che, pur semplice nel suo impianto, risuona per la sua schiettezza.
Questo brano è stato registrato nell’agosto del 1964 presso gli studi Pye di Londra, come parte del primo album della band, anch’esso intitolato Kinks. La pubblicazione di questo disco avvenne con una certa fretta, nel tentativo di sfruttare il successo già ottenuto con *You Really Got Me*. Il compositore, Ray Davies, sembra aver scritto il testo basandosi su esperienze personali, forse su un ex partner angosciato dalla crescente fama di lui, o forse ispirandosi a una recente rottura. Anni dopo, nel 1979, Chrissie Hynde, fan di The Kinks, lo ha reinciso con The Pretenders, trasformandolo nel loro primo singolo. Questa versione, che è arrivata a essere tra le più ascoltate, è stata prodotta da Nick Lowe, che inizialmente dubitava del potenziale della band ma rimase affascinato da questa particolare interpretazione.
Dall'album
Kinks
The Kinks · 1964
Dati
Crediti
Musica Ray Davies