La storia dietro
La canzone Stagger degli Underworld, con la sua durata di 7:38, è un esempio di come la band abbia ampliato la sua tavolozza sonora nell'album Second Toughest in the Infants. In questa fase, lavorando con Darren Emerson, gli Underworld consolidarono il loro stile caratteristico, fondendo ritmi potenti con melodie che evocano grandi spazi. Il processo di registrazione, con Rick Smith come ingegnere e la band stessa che assumeva la produzione, cercava quella particolare texture che avrebbe definito il loro suono.
Il titolo dell'album di cui fa parte Stagger, Second Toughest in the Infants, ha un'origine curiosa. Proviene da un aneddoto che ha come protagonista il nipote di Rick Smith, Simon Prosser, che all'epoca aveva sei anni. Quando gli fu chiesto dei suoi progressi alla scuola materna — un livello educativo per bambini tra i quattro e i sette anni nel Regno Unito — il bambino rispose con quella frase. Questo album includeva anche singoli come Pearl's Girl e, nelle edizioni successive, il noto Born Slippy .NUXX. La riedizione di questo lavoro, uscita il 20 novembre 2015, offriva versioni ampliate del materiale.