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Frontiers

di Journey · Album Frontiers

Separate Ways (Worlds Apart)

Tonalità Em Tempo 130 bpm Metro 4/4 Durata 5:23
Capotasto 0
Tonalità Em
Vel.
—
◫ Modalità Cinema

La storia dietro

Separate Ways (Worlds Apart), secondo DoReSol

Il primo video concettuale che Journey abbia mai girato nacque con questa canzone. Non fu un clip di prova né una registrazione live, ma una scena coreografata al porto di New Orleans, Louisiana: la band suona mentre una donna con giacca bianca e gonna di pelle nera cammina ignara di loro, come se il brano l’avesse trascinata in un sogno. Il video utilizzò la versione corta del singolo, ma l’impatto fu immediato: salì alla posizione numero 8 della Billboard Hot 100 per sei settimane consecutive e guidò la classifica Top Tracks per quattro. In seguito, la canzone apparve in film come Yes Man, Tron: Legacy e nella quarta stagione di Stranger Things, ma la sua essenza non è sullo schermo: è nel modo in cui suona.

La scrissero nel 1982, durante il tour di Escape, dietro le quinte e in meno di 48 ore. Steve Perry e Jonathan Cain misero insieme la melodia quella notte con chitarra e basso, e il giorno dopo perfezionarono il testo. Non era prevista per l’album: la testarono dal vivo a Chicago e al Day on the Green, dove Perry annunciò al pubblico che l’avevano appena finita. La reazione fu così forte che la inclusero in Frontiers, pubblicato nel febbraio 1983. Cain la riassunse così: “A volte le cose si incastrano senza preavviso”. Il suono fonde groove Motown e chitarre pesanti, uno stile che Neal Schon definì “il nostro DNA in una canzone”. La batteria di Steve Smith —un ritmo insistente ma flessibile— le diede quell’aria urgente che contrasta con i cori orecchiabili, e il risultato fu un brano che non suonava né come il Journey di prima né come quello dopo.

Dall'album

Frontiers

Frontiers

Journey · Track 1

Dati

TonalitàEm
Metro4/4
Tempo130 BPM
Durata5:23
CompositoreSteve Perry / Jonathan Cain
AlbumFrontiers
ISRCUSSM18300106

Crediti

Musica Steve Perry, Jonathan Cain

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