Inizio · Canzoni · Red Hot Chili Peppers · Savior

Californication

di Red Hot Chili Peppers · Album Californication

Savior

Tonalità G Tempo 85 bpm Metro 4/4 Durata 4:52
Capotasto 0
Tonalità G
Vel.
◫ Modalità Cinema

La storia dietro

Savior, secondo DoReSol

Savior suona come un respiro trattenuto tra il funk grezzo e la confessione intima. Non è solo un altro brano dei Red Hot Chili Peppers in Californication; porta dentro di sé quella tensione tra il ritmo che pulsa e le parole che pesano. Il basso di Flea e la batteria di Chad Smith tracciano un groove che si muove come se stesse stringendo qualcosa che non vuole lasciar andare, mentre la chitarra di John Frusciante si impiglia in melodie che sembrano disfarsi e ricomporsi al volo. Il brano non chiede scusa per ciò che dice, né urla. Piuttosto, sussurra con la stessa forza con cui colpisce.

Dietro quei quattro minuti e passa c’è una storia che Anthony Kiedis non ha chiuso in un cassetto. L’ha scritta pensando al padre, Blackie Dammett, quell’uomo che lo portò dal Michigan a Hollywood quando aveva dodici anni e che, senza volerlo, lo espose a un mondo dove droga e sesso arrivarono prima dell’adolescenza. Kiedis lo racconta in Scar Tissue: la sua infanzia fu uno scivolo di eccessi che lo segnò per sempre. Ma in Savior c’è una svolta. Le righe *"No one here is to blame for"* e *"Just like you cause you made me all that I am"* non suonano come un rimprovero, ma come qualcosa di più stratificato: un riconoscimento. Quando Californication uscì nel 1999, Kiedis aveva già ricostruito quel legame, e il brano lo riflette. Non è una canzone sulla redenzione, ma su come le ferite possano diventare parte di ciò che si è.

Dall'album

Californication

Californication

Red Hot Chili Peppers · 2000 · Track 12

Dati

TonalitàG
Metro4/4
Tempo85 BPM
Durata4:52
CompositoreAnthony Kiedis / Chad Smith / Flea / John Frusciante
AlbumCalifornication
Anno2000
ISRCUSWB11402763

Crediti

Musica Anthony Kiedis, Chad Smith, Flea, John Frusciante

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