Inizio · Canzoni · Bersuit Vergarabat · Porteño de ley
Dall'album
Hijos del culo
Bersuit Vergarabat · 2000 · Track 6
Dati
TonalidadBm
Compás4/4
Tempo105 BPM
Duración3:47
ÁlbumHijos del culo
Año2000
ISRCARF140000049
La storia dietro
In Porteño de ley, i Bersuit Vergarabat dispiegano una sonorità che fonde il rock con elementi ben argentini. La base ritmica, percepita come solida e con un polso distintivo, si completa con texture di tastiera che apportano un colore particolare alla canzone. L'interpretazione vocale, a cura di Gustavo Cordera, porta avanti un testo che, sebbene il suo contenuto specifico non sia qui dettagliato, si inquadra nella tendenza della band ad affrontare tematiche sociali e critiche. La durata del brano è di 3:47, un tempo che permette di sviluppare le idee musicali senza fretta.
La formazione che registrò questa canzone includeva musicisti come Juan Carlos Subirá alle tastiere e fisarmonica, Carlos Martín alla batteria, Oscar Humberto Righi alla chitarra, Pepe Céspedes al basso, Daniel Suárez e Germán "Cóndor" Sbarbatti alle voci e cori, oltre ad Alberto Verenzuela alla chitarra. I Bersuit Vergarabat si distinsero alla fine degli anni novanta per la loro abilità nell'integrare il rock con generi come la cumbia, il tango e la murga, creando un suono proprio che risuonò nella scena musicale argentina.
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