La storia dietro
In El viejo de arriba, Bersuit Vergarabat ci porta una storia che nasce da un incidente molto specifico. Il testo è ispirato a un evento di cronaca nera che ha avuto come protagonisti il tastierista Juan Subirá e il cantante Gustavo Cordera. Tutto accadde nella casa di Subirá, nell'anno 2000, quando un vicino di origine peruviana, soprannominato "Gato Félix" e che viveva proprio sopra l'appartamento del musicista, gli sparò due volte al ginocchio sinistro. Il motivo dell'aggressione sarebbero state le feste che Subirá organizzava a tarda notte. Lo stesso Cordera fu anch'egli oggetto di spari, ma riuscì a schivarli. La canzone, che ha una base ritmica di cumbia, aveva persino pensato a un seguito, intitolato Canción de Juan, che avrebbe raccontato il trasferimento di Subirá in ospedale per essere curato.
Questo brano fa parte del quinto album in studio della band, Hijos del culo, pubblicato nell'anno 2000. I Bersuit Vergarabat si fecero conoscere alla fine degli anni novanta per la loro abilità nel fondere il rock con ritmi sudamericani come la cumbia, il tango, la murga o il candombe. I loro testi, inoltre, erano solitamente una critica diretta al sistema politico e alla società. La formazione che raggiunse grande popolarità includeva Gustavo Cordera alla voce, Juan Carlos Subirá alle tastiere, fisarmonica e voce, Carlos Martín alla batteria e percussioni, Oscar Humberto Righi alla chitarra, Pepe Céspedes al basso e voce, Daniel Suárez alla voce e cori, Alberto Verenzuela alla chitarra, e Germán "Cóndor" Sbarbatti alla voce, cori e charango. La durata di El viejo de arriba è di 3 minuti e 27 secondi.