Inizio · Canzoni · Andrés Calamaro · Naranjo en flor

Honestidad brutal

di Andrés Calamaro · Album Honestidad brutal

Naranjo en flor

Durata 3:52

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Dall'album

Honestidad brutal

Honestidad brutal

Andrés Calamaro · 1999 · Track 11

Dati

Duración3:52
ÁlbumHonestidad brutal
Año1999

La storia dietro

Questa canzone porta il peso di un tango che non suona come tango, ed è lì che sta la sua magia. Naranjo en flor non menziona angoli di strada né *compadritos*, ma parla invece di alberi in fiore, di acqua che scorre e di un paesaggio che sembra uscito da un altro tempo. Il testo, scritto da Homero Expósito nel 1944, ruppe con ciò che ci si aspettava da un tango in quell'epoca: non c'è nostalgia per il quartiere né allusioni alla vita in città, ma solo immagini che evocano natura e malinconia. Il risultato fu così diverso che chi la presentò per la prima volta — Aníbal Troilo con Floreal Ruiz — dovette provare per tre settimane per trovare il tono giusto. Quello che molti consideravano una stranezza finì per diventare una delle composizioni più ricordate del genere.

La musica fu composta da Virgilio Expósito, fratello di Homero, e venne presentata nello stesso anno in tre versioni quasi simultanee: a luglio fu registrata dall'orchestra di Pedro Laurenz con Jorge Linares; a settembre da Enrique Rodríguez con Armando Moreno; e a novembre da Troilo con Floreal Ruiz. Ma l'interpretazione che la consacrò definitivamente fu quella di Roberto Goyeneche, "El Polaco", che le diede un drammatismo e una profondità tali da trasformare Naranjo en flor in un simbolo del tango. Addirittura Andrés Calamaro la incluse nel suo repertorio anni dopo, dimostrando che questo brano trascende epoche e stili. La versione di Goyeneche rimane ancora oggi il riferimento, anche se altri artisti come Bajofondo o Gustavo Nocetti hanno lasciato il loro segno.