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Dall'album
Queen
Queen · 1973
Dati
Duración4:08
ÁlbumQueen
Año1973
ISRCGBUM71100448
La storia dietro
"My Fairy King" è il primo brano dell'album di debutto dei Queen, e ci dà già un'idea dell'ambizione sonora che avrebbero avuto. Scritta da Freddie Mercury, la canzone ci trasporta a Rhye, un mondo fantasy che lui stesso aveva immaginato fin da bambino e che sarebbe apparso in altre composizioni, come "Seven Seas of Rhye". L'interessante è che questo brano segna la prima volta che sentiamo Mercury al piano in una registrazione della band; fino ad allora, era Brian May a occuparsi delle tastiere in brani come "Doing All Right". L'abilità di Mercury al piano impressionò così tanto May che, da quel momento in poi, Freddie assunse la maggior parte delle parti di piano nei Queen. Il testo di "My Fairy King" contiene persino una frase, "Mother Mercury, look what they've done to me", che, secondo Brian May, ispirò Freddie ad adottare il suo cognome d'arte. Prima di questo brano, era conosciuto come Freddie Bulsara. Questo cambio di nome fu un modo per separare la sua facciata pubblica, che descriveva come un "mostro estroverso", dalla sua personalità più riservata.
La registrazione di questo primo disco, uscito nel luglio 1973 nel Regno Unito e nel settembre 1973 negli Stati Uniti, avvenne negli studi Trident e De Lane Lea Music Centre di Londra. La produzione fu curata da Roy Thomas Baker, John Anthony e dai membri stessi della band. In "My Fairy King" si apprezzano i molteplici strati di voci e armonie vocali che tanto piacevano a Mercury, una tecnica di sovraincisione vocale che in seguito sarebbe stata utilizzata in modo prominente in canzoni come "Bohemian Rhapsody". Persino Roger Taylor, il batterista, dispiega qui le sue capacità vocali, raggiungendo note molto acute. È interessante notare che Mercury si ispirò in parte per il testo di questa canzone alla poesia "The Pied Piper of Hamelin" di Robert Browning. L'album stesso combina influenze dell'heavy metal e del rock progressivo con tocchi di folk, ed esplora tematiche che vanno dal folklore alla religione.