La storia dietro
La canzone Music of the Mind, con i suoi 6:23 minuti di durata, ci immerge nella proposta sonora dei Jamiroquai dal loro album di debutto. Questo brano, come parte di Emergency on Planet Earth, è stato concepito in un momento chiave per la band, che si stava consolidando come punto di riferimento per il funk internazionale e per il movimento acid jazz. Il nome del gruppo, una fusione tra la tribù irochese e il concetto di "jamming" musicale, ci fornisce già un indizio sul loro approccio: un aggiornamento del funk per gli anni novanta, con radici nell'improvvisazione.
La registrazione di Music of the Mind ha visto la partecipazione di Jay Kay e Mike Nielsen sia nella produzione che nel missaggio, mentre Mike Nielsen si è occupato anche dell'ingegneria di registrazione. Questo album, pubblicato nel 1992, ha posto le basi per il suono che avrebbe caratterizzato i Jamiroquai, un gruppo inglese che ha saputo incorporare sfumature disco ed elettroniche alla loro proposta di funk e acid jazz. Il didgeridoo, strumento che si sente prominentemente in altre canzoni dell'album come When You Gonna Learn? e Didgin' Out, aggiunge una texture distintiva al loro suono. I testi dei singoli di questo primo lavoro esploravano tematiche di protesta, affrontando questioni come l'inquinamento, la fame e la deforestazione, il che ha conferito all'album un riconoscimento significativo nel Regno Unito.