Inizio · Canzoni · Bob Marley & The Wailers · Misty Morning

Kaya

di Bob Marley & The Wailers · Album Kaya

Misty Morning

Durata 3:34

Accordi in preparazione

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La storia dietro

Misty Morning, secondo DoReSol

In Misty Morning non ci sono grida né tamburi urgenti. Suona come un’alba in montagna: la chitarra entra dolce, quasi timida, e il basso di Aston "Family Man" Barrett scivola come nebbia tra le note. Non è la Jamaica che conosciamo da Exodus, dove i riff tagliavano l’aria come lame; qui tutto respira. La voce di Bob Marley scorre senza fretta, quasi sussurrando sul fumo dell’erba — o come dice il testo, "scusatemi mentre fumo la mia canna" — e la tastiera di Tyrone Downie gli fa eco con accordi che si allungano come il tempo in una giornata senza fretta. Non è una canzone che ti afferra per il collo; ti avvolge e ti lascia lì, fluttuando in quel kaya che l’album porta nel titolo.

La registrarono tra Exodus del 1977 e Kaya del 1978, in sessioni che sembravano più una chiacchierata che uno studio di registrazione. Chris Blackwell, il produttore, e Bob Marley volevano qualcosa di diverso: meno militanza, più tenerezza. Il risultato fu un disco che molti criticarono per essere "troppo soft", ma che alla fine arrivò al top cinque in Inghilterra. Kaya uscì proprio quando Marley tornò in Giamaica dopo il suo esilio a Londra, e Misty Morning fu una di quelle canzoni che, senza essere il successo più famoso dell’album — quel posto spetta a Is This Love o Satisfy My Soul —, rimase impressa nella memoria di chi l’ha ascoltata. Il missaggio fu firmato da Robert Ash e Blackwell agli studi della Island, dove gli ingegneri Terry Barham e Karl Pitterson lasciarono che il suono respirasse senza forzarlo. Durata: tre minuti e trentiquattro secondi. Nient’altro, nient’altro.

Dall'album

Kaya

Kaya

Bob Marley & The Wailers · 1978 · Track 7

Dati

Durata3:34
AlbumKaya
Anno1978