Inizio · Canzoni · Andrés Calamaro · Mi quebranto

Honestidad brutal

di Andrés Calamaro · Album Honestidad brutal

Mi quebranto

Durata 3:40

Accordi in preparazione

Non abbiamo ancora analizzato l'audio di questa canzone. Quando sarà pronto, vedrai il player di accordi sincronizzato con il video.

Dall'album

Honestidad brutal

Honestidad brutal

Andrés Calamaro · 1999 · Track 8

Dati

Duración3:40
ÁlbumHonestidad brutal
Año1999

La storia dietro

Questa canzone breve ma intensa, Mi quebranto, suona come un sospiro intrecciato tra le note del piano e le chitarre che si avvolgono in un ritmo che non arriva mai a stabilizzarsi. Non è una melodia che rimane ferma: il basso disegna linee che si allungano e si contraggono, come se ogni accordo respirasse prima di rilasciare il successivo. Il piano, quasi un sussurro all'inizio, acquista gradualmente corpo finché la voce di Andrés Calamaro irrompe con quella miscela di stanchezza e tenerezza che fa sì che il brano non sembri un lamento, ma qualcosa di più crudo e reale. C'è qualcosa nella struttura che ricorda quei momenti in cui la musica sembra più vicina a un diario intimo che a una canzone: frasi che si ripetono con minime variazioni, come se ogni ripetizione fosse un tentativo di comprendere ciò che fa male.

Calamaro arrivò a Mi quebranto dopo anni di peregrinazioni tra band e progetti, suonando in studi in prestito e imparando da musicisti che, come lui, cercavano un suono proprio. Prima di registrarla, aveva già fatto parte di formazioni come Raíces in Uruguay, dove suonava le tastiere, e in seguito di gruppi come Chorizo Colorado Blues Band o Elmer's Band, sempre al fianco di Augusto Gringui Herrera. Ma fu in Stress, quella band che sarebbe poi diventata il germe de Los Estereotipos, che iniziò a delineare lo stile che lo avrebbe poi definito: chitarre orecchiabili, testi senza giri di parole e quella capacità di suonare al tempo stesso trasandato e preciso. Mi quebranto non è solo una canzone di un disco, ma un momento in cui Calamaro sembra aver messo da parte gli arrangiamenti perfetti per restare con l'essenziale: una melodia che si libra nell'aria, come se il tempo stesso si fosse fatto più lento.