Inizio · Canzoni · Andrés Calamaro · Me pierdo

Honestidad brutal

di Andrés Calamaro · Album Honestidad brutal

Me pierdo

Durata 4:22

Accordi in preparazione

Non abbiamo ancora analizzato l'audio di questa canzone. Quando sarà pronto, vedrai il player di accordi sincronizzato con il video.

Dall'album

Honestidad brutal

Honestidad brutal

Andrés Calamaro · 1999 · Track 9

Dati

Duración4:22
ÁlbumHonestidad brutal
Año1999

La storia dietro

La prima volta che ho ascoltato Me pierdo, sono rimasto affascinato da quell’arpeggio di chitarra che si ripete come un sussurro, quasi come se la canzone si rifiutasse di lasciar andare l’ascoltatore. Non è un brano che procede in linea retta: ha un andamento altalenante che ricorda quei momenti in cui ci si lascia trasportare dalla corrente, senza fretta ma senza sosta. La melodia scorre con una naturalezza che sembra improvvisata, come se Calamaro avesse catturato qualcosa che era già lì, in attesa di essere scoperto. Il basso e la batteria si muovono in sintonia, senza cercare di attirare l’attenzione, ma finiscono per essere la colonna portante di tutto il pezzo. È uno di quei brani che si ascolta e si riascolta senza rendersene conto, come se lo strumento stesso ti guidasse.

Calamaro arrivò a Me pierdo dopo anni trascorsi tra band e stili diversi, dagli accordi iniziali con il bandoneón ai tastiere in Raíces in Uruguay. Prima di affermarsi come solista, passò per gruppi come Elmer's Band e arrivò persino a sostituire un chitarrista nei Stress, la band che in seguito avrebbe dato origine ai Los Estereotipos insieme a Gustavo Cerati. Ma in questo brano, il suono è puro Calamaro: senza pretese, con quella miscela di spavalderia e malinconia che lo contraddistingue. La registrazione, di poco più di quattro minuti, sembra essere stata catturata in un’unica take, senza ritocchi che ne tolgano la freschezza. È un brano che non ha bisogno di abbellimenti per risplendere.