La storia dietro
Mañana, secondo DoReSol
La Vela Puerca non è sempre stato un nome che risuonasse oltre Montevideo, ma in quell'estate del '98 qualcosa è cambiato. La band, con Sebastián Teysera alla guida, si è esibita al Teatro de Verano e ha lasciato un segno che li ha portati a condividere il palco con Los Piojos e a conquistare un disco d'oro. Quel momento, catturato tra il calore della costa uruguaiana e l'eco delle loro trombe, è stato il preludio di ciò che sarebbe venuto: una canzone che, anni dopo, avrebbe attraversato il Río de la Plata con forza.Il brano Mañana è nato in un contesto in cui il rock uruguaiano cercava di farsi strada. Registrato originariamente a Buenos Aires e ultimato a Los Angeles, l'album De bichos y flores —prodotto da Gustavo Santaolalla— è arrivato sugli scaffali nell'ottobre del 2001.
La fusione di ska, reggae e rock, con quei fiati che si insinuavano tra le corde, ha dato alla canzone un ritmo che non passava inosservato. E sebbene il successo di massa sia arrivato dopo, già allora c'era qualcosa nell'aria: una band che non chiedeva permesso per suonare forte.
Dall'album
De bichos y flores
La Vela Puerca · 2001 · Track 8
Dati