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La storia dietro
Lord Is It Mine, secondo DoReSol
Quando ti immergi nella registrazione di Breakfast in America, ti imbatti in un gioiello inaspettato: Lord Is It Mine. A differenza di altri brani dell'album che puntano a un suono più vibrante e satirico, questa canzone si presenta come una ballata intima, guidata dal pianoforte e con un'atmosfera molto più introspettiva. È un momento di profonda riflessione all'interno di un lavoro noto per la sua energia. Il compositore, Roger Hodgson, la descrive come un riflesso del suo percorso spirituale, uno spazio per interrogarsi sul senso della vita. La strumentazione è sottile, con archi delicati, percussioni morbide e abbellimenti acustici che esaltano la vulnerabilità della voce di Hodgson. Il suo stile vocale, acuto e tenero, trasmette una sincerità che permette al testo e alla melodia di acquisire tutto il loro peso emotivo.
La registrazione di Breakfast in America ebbe luogo tra maggio e dicembre 1978 presso The Village Recorder, a Los Angeles. L'album, pubblicato il 16 marzo 1979, divenne il più di successo dei Supertramp, raggiungendo il primo posto nelle classifiche di vendita in paesi come Germania, Australia, Canada, Stati Uniti, Spagna e Francia. Negli Stati Uniti, tre dei suoi singoli, Goodbye Stranger, Take the Long Way Home e The Logical Song, entrarono nella top 20. Nel Regno Unito, The Logical Song e la title track dell'album furono gli unici a raggiungere la top 10. Nell'edizione del 1980 degli Annual Grammy Awards, Breakfast in America si aggiudicò due riconoscimenti: uno per il design dell'album (Best Album Package) e un altro per l'ingegneria del suono (Best Engineered Non-Classical Recording). Lord Is It Mine, sebbene non sia stata pubblicata come singolo, si guadagnò un posto speciale tra i fan e divenne un brano ricorrente nelle esibizioni dal vivo di Roger Hodgson.
Dall'album
Breakfast in America
Supertramp · 1979
Dati
Crediti
Musica Rick Davies, Roger Hodgson