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Breakfast in America

di Supertramp · Album Breakfast in America

Goodbye Stranger

Tonalità G# Tempo 125 bpm Metro 4/4 Durata 5:50
Capotasto 0
Tonalità G#
Vel.
◫ Modalità Cinema

La storia dietro

Goodbye Stranger, secondo DoReSol

La canzone Goodbye Stranger, dei Supertramp, suona come un addio ottimista, raccontato dalla prospettiva di qualcuno di passaggio. Il testo evoca l'idea di amori fugaci e libertà personale, con frasi che suggeriscono un addio senza legami emotivi, come quel momento "presto al mattino" prima dell'alba, in cui si gode la permanenza ma si sa che bisogna andare avanti. Musicalmente, si distingue per il suo ritmo moderato, una melodia forte e le voci quasi in falsetto caratteristiche della band. Le tastiere, in particolare il pianoforte elettrico Wurlitzer, giocano un ruolo centrale, creando un gancio distintivo che, insieme all'animata strumentazione e ai cori, genera un effetto quasi fiabesco.

Questo brano fu registrato nel 1978 negli studi The Village Recorder di Los Angeles, come parte del sesto album in studio dei Supertramp, Breakfast in America, pubblicato nel 1979. La composizione è attribuita a Rick Davies, che la interpreta anche vocalmente. L'album stesso fu un grande successo commerciale, raggiungendo il primo posto nelle classifiche di diversi paesi, tra cui Stati Uniti, Canada, Germania, Australia, Spagna e Francia. Sebbene nel Regno Unito abbia avuto un successo più limitato, Goodbye Stranger divenne una hit importante altrove, raggiungendo la 15ª posizione nella Billboard Hot 100 degli Stati Uniti e il numero 6 in Canada. La canzone è apparsa in diverse produzioni audiovisive, da episodi di serie come *The Office* e *Supernatural*, a film come *Beau Is Afraid* (2023), *Magnolia* (1999) e *I, Tonya* (2017).

Dall'album

Breakfast in America

Breakfast in America

Supertramp · 1979

Dati

TonalitàG#
Metro4/4
Tempo125 BPM
Durata5:50
CompositoreRick Davies / Roger Hodgson
AlbumBreakfast in America
Anno1979
ISRCUSUM71021482

Crediti

Musica Rick Davies, Roger Hodgson

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