La storia dietro
Long Tall Sally, secondo DoReSol
Il brano Long Tall Sally è un classico del rock and roll noto per il suo ritmo veloce e l'energia contagiosa. Scritto originariamente da Robert "Bumps" Blackwell, Enotris Johnson e Little Richard, fu registrato da quest'ultimo nel febbraio del 1956 presso lo J&M Recording Studio di New Orleans. La storia dietro il testo è interessante: si dice sia stato ispirato da una ragazza che voleva che Little Richard registrasse una canzone per aiutare a pagare le cure della zia malata. La frase "ducked back in the alley" divenne un elemento chiave che contribuì a plasmare il brano, che rapidamente divenne un successo.
Dal punto di vista musicale, Long Tall Sally si distingue per il piano boogie di Little Richard, che unisce note staccato a un ritmo di batteria shuffle, creando un effetto unico che divenne un marchio distintivo del rock di New Orleans. Questo approccio innovativo alla struttura ritmica, unito al suo stile vocale grezzo e appassionato, fece sì che il brano si distinguesse all'epoca. La registrazione raggiunse la prima posizione nella classifica rhythm and blues di Billboard, rimanendovi per sei settimane, e ottenne anche un notevole piazzamento nelle classifiche pop.
L'impatto di Long Tall Sally è durato nel corso dei decenni, diventando uno standard del rock and roll reinterpretato da numerosi artisti, tra cui Elvis Presley. La sua esecuzione del brano, insieme ad altri successi, contribuì a consolidare il suo posto nella storia della musica. Il brano non è solo una testimonianza del talento di Little Richard, ma anche un riflesso della vibrante cultura musicale dell'epoca, che continuò a influenzare generazioni di musicisti.
Dall'album
Jailhouse Rock
Elvis Presley · Track 11
Dati
Crediti
Musica Little Richard, Robert “Bumps” Blackwell, Enotris Johnson