La storia dietro
In Kathy's Waltz, la musica si dispiega con un'energia particolare, quasi come se ci stesse raccontando una storia attraverso i suoi svolazzi e melodie. Ciò che colpisce di questo brano, e dell'intero album Time Out, è il modo in cui il Dave Brubeck Quartet ha giocato con le strutture ritmiche. Invece di seguire le consuete battute, si sono avventurati in territori meno esplorati per il jazz, come schemi di 9/8, 6/4 e 5/4. Questa audacia ritmica è ciò che conferisce a Kathy's Waltz quella sensazione così distintiva, un misto di familiare e inaspettato che invita all'ascolto ripetuto.
Questo album, Time Out, fu pubblicato nel 1959 dalla Columbia Records. Fu registrato negli studi 30th Street dell'etichetta a New York City. Il quartetto, che all'epoca vantava già la formazione consolidata di Dave Brubeck al pianoforte, Paul Desmond al sassofono, Joe Morello alla batteria ed Eugene Wright al basso, si pose l'obiettivo di creare qualcosa di diverso. Nonostante la casa discografica avesse qualche dubbio iniziale, l'album si rivelò un successo clamoroso, raggiungendo il secondo posto nelle classifiche Billboard e diventando il primo disco jazz a vendere un milione di copie. Brani come Take Five, Blue Rondo à la Turk e, naturalmente, Kathy's Waltz, furono fondamentali per questo traguardo, mostrando la capacità del gruppo di creare musica con metriche non convenzionali che, tuttavia, si connetteva con il pubblico. Il successo di Time Out spinse il quartetto a continuare a esplorare questa vena musicale in album successivi come Time Further Out e Time Changes.