La storia dietro
Karma Police, secondo DoReSol
La base di *Karma Police* è costruita su un riff di pianoforte che, per molti, ricorda una melodia familiare dei *The Beatles*. Ma al di là di questa connessione, la canzone si sviluppa a un tempo moderato, alternando tra strofe e ritornelli. I testi, che affrontano temi come l'insoddisfazione nei confronti del sistema e la sensazione di essere sotto scrutinio, sono nati da uno scherzo interno al gruppo. I membri dei Radiohead si minacciavano a vicenda di chiamare la "polizia del karma" se qualcuno avesse fatto qualcosa di sbagliato. Questa idea è diventata il titolo e il motore della canzone, concepita come una critica alle figure autoritarie, specialmente in ambienti aziendali.
La registrazione di *Karma Police* è avvenuta nel 1996 e all'inizio del 1997, in gran parte nello spazio di prova della band nell'Oxfordshire e nella storica dimora di St Catherine's Court a Bath, come parte delle sessioni per l'album *OK Computer*. Il produttore Nigel Godrich e la band sperimentarono nuove tecniche, specialmente nel finale della canzone. Dopo un'iniziale insoddisfazione di Thom Yorke per l'esito, lui e Godrich ricostruirono quella sezione utilizzando loop e campionamenti. Questo processo segnò una pietra miliare, essendo la prima volta che affrontavano qualcosa del genere, e divenne un precursore dei metodi che avrebbero impiegato in lavori successivi. Il suono distintivo del finale, dove la chitarra di Ed O'Brien si distorce fino a "sciogliersi" tramite un effetto di delay auto-oscillante, è un esempio di tale esplorazione sonora. La canzone fu pubblicata come singolo il 25 agosto 1997 e raggiunse il primo posto in Islanda, oltre a figurare nelle classifiche principali nel Regno Unito e negli Stati Uniti.
Dall'album
OK Computer
Radiohead · 1997 · Track 6
Dati
Crediti
Musica Colin Greenwood, Ed O'Brien, Jonny Greenwood, Phil Selway, Thom Yorke