La storia dietro
Januária, secondo DoReSol
La registrazione di Januária ha qualcosa di speciale: è stata catturata in un'unica take, senza tagli né aggiustamenti, come se il tempo si fosse fermato in quello studio di Milano durante il 1975. Toquinho e Vinícius de Moraes hanno improvvisato tra risate, commenti e persino alcuni errori rimasti registrati, come se il disco fosse un ritratto sonoro della loro amicizia. Solo la chitarra di Toquinho e la voce di Vinícius —senza arrangiamenti aggiuntivi— per ripercorrere, in meno di un minuto e mezzo, una parte importante della loro storia insieme: dalle collaborazioni con Antônio Carlos Jobim, Carlos Lyra e Baden Powell fino ai brani che hanno composto in duo.
È stato in quell'atmosfera di "totale disconcentrazione", come recita la copertina dell'album O poeta e o violão, che è nata Januária. La sessione è durata ore, ma il risultato si è condensato in 94 secondi: un istante puro in cui il violão e la poesia si mescolano senza filtri. Il disco, pubblicato dalla casa discografica RGE nello stesso anno, è una delle poche volte in cui Vinícius ha registrato i suoi successi con la propria voce, qualcosa che non faceva abitualmente nei suoi lavori precedenti.
Dall'album
O poeta e o violão
Toquinho · 1975 · Track 9
Dati