La storia dietro
In questo silenzio, secondo DoReSol
In questo silenzio è una di quelle canzoni che arrivano senza preavviso e restano. Non è il brano più lungo dell’album, ma nei suoi due minuti e mezzo c’è qualcosa che la rende diversa: il silenzio che permette alla voce di Ornella Vanoni di respirare tra una frase e l’altra. Non è un silenzio vuoto, ma uno spazio in cui la musica si espande senza forzature. Il piano entra con calma, quasi come se non volesse disturbare, e la melodia procede con una naturalezza ingannevole: sembra semplice, ma ogni nota è posizionata con una precisione che si apprezza solo quando si prova a suonarla.
Questo brano non è nato in studio, ma in televisione. Ornella Vanoni lo portò a Canzonissima nel 1968, un programma in cui gli artisti si sfidavano con canzoni nuove ogni settimana. Non vinse, ma rimase nella memoria di chi l’ascoltò. Due anni dopo, fu incluso in Appuntamento con Ornella Vanoni, un album che non era un disco di studio tradizionale, ma una raccolta di brani sparsi, alcuni già noti e altri recuperati da vecchi singoli. Il disco raggiunse il quinto posto nelle vendite, un risultato che all’epoca non passò inosservato. Il curioso è che In questo silenzio non era la star dell’album: il brano che gli dava il nome, L'appuntamento, aveva vinto alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia, e altri come Casa Bianca erano arrivati secondi a Sanremo. Ma questa canzone, con il suo tono contenuto, è diventata una di quelle che i musicisti amatoriali cercano per esercitarsi: non per la difficoltà tecnica, ma per come insegna a gestire lo spazio tra le note.
Dall'album
Appuntamento con Ornella Vanoni
Ornella Vanoni · 1970 · Track 2
Dati