La storia dietro
I Don’t Mind, secondo DoReSol
Quando ti immergi in *I Don't Mind*, ti imbatti in un'energia grezza che definiva The Who nei loro primi anni. La canzone, della durata di 2 minuti e 35 secondi, è un esempio perfetto di come la band canalizzava la propria potenza in studio. Prodotto da Shel Talmy, questo brano fu registrato in un momento in cui The Who stavano già lasciando il segno con singoli come *I Can't Explain* e *My Generation*. La band, composta da Roger Daltrey alla voce, Pete Townshend alla chitarra, John Entwistle al basso e Keith Moon alla batteria, vide anche la partecipazione del musicista di sessione Nicky Hopkins al pianoforte, aggiungendo un ulteriore strato alla sonorità.
L'album che contiene *I Don't Mind*, intitolato My Generation, fu pubblicato nel Regno Unito il 3 dicembre 1965 dalla Brunswick Records, e in Australia dalla Festival Records. Negli Stati Uniti, l'edizione arrivò il 25 aprile 1966 con il nome The Who Sings My Generation, presentando una copertina diversa e una tracklist leggermente modificata. Sebbene la band in seguito considerasse questo lavoro affrettato, non riflettendo del tutto la loro performance dal vivo, canzoni come *I Don't Mind* dimostrano la forza e il carattere che già possedevano.
Dall'album
My Generation
The Who · 2002
Dati
Crediti
Testo James Brown
Musica James Brown