La storia dietro
Nell'affrontare Omaggio a Federico (Camarón de la Isla), ci troviamo di fronte a un'opera che ha segnato un prima e un dopo nel flamenco. Questo brano, parte dell'album La leggenda del tempo, ha rappresentato un punto di svolta per il genere, dando impulso alla corrente del nuovo flamenco. Sebbene all'epoca abbia generato controversie tra i più puristi per il suo allontanamento dalle forme tradizionali, nel tempo è stato riconosciuto dalla critica come un lavoro fondamentale.
Il cantaor José Monge Cruz, noto come Camarón de la Isla, nacque a San Fernando, Cádiz, nel 1950. Proveniente da una famiglia gitana, il suo soprannome gli fu dato dallo zio a causa del suo aspetto fisico, e il riferimento all'Isla de León, dove si trova la sua città natale, completò il suo nome d'arte. Dopo aver abbandonato gli studi per aiutare il padre, e dopo la sua morte, iniziò a cantare in vari locali fin da giovanissimo. Questo album, La leggenda del tempo, pubblicato nel 1992, fu il primo in cui non ebbe la collaborazione del suo abituale chitarrista, Paco de Lucía.