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The Beatles

di The Beatles · Album The Beatles

Helter Skelter

Tonalità E Tempo 83 bpm Metro 4/4 Durata 4:29
Capotasto 0
Tonalità E
Vel.
◫ Modalità Cinema

La storia dietro

Helter Skelter, secondo DoReSol

Quando Paul McCartney lesse un'intervista in cui Pete Townshend degli Who descriveva il suo singolo del 1967 come la cosa più rumorosa e grezza che avessero mai registrato, sentì l'impulso di creare qualcosa di simile. Voleva una voce urlante e una batteria potente, cercando un suono che risultasse "rumoroso e sporco". Nacque così Helter Skelter, una canzone considerata un punto di partenza per lo sviluppo dell'*heavy metal*. McCartney stesso confessò che gli piaceva il rumore e che, dopo aver ascoltato un disco promosso come selvaggio e pieno di eco, decise di farne uno proprio. Ascoltando quel disco, notò che era piuttosto sofisticato e non così grezzo come si aspettava, il che lo motivò ancora di più a concretizzare la sua idea in Helter Skelter. Il testo, che inizia con l'immagine di uno scivolo da fiera, "quando arrivo in fondo, risalgo lo scivolo", diventa sempre più suggestivo e provocatorio. McCartney spiegò di aver usato il simbolo dello scivolo come metafora dell'ascesa e caduta degli imperi, rappresentando il declino e la fine.

La registrazione di Helter Skelter, che fa parte dell'album del 1968 noto come The Beatles o White Album, ebbe luogo negli studi EMI di Londra nel luglio e settembre di quell'anno. Fu prodotta da George Martin e Chris Thomas, con Ken Scott come ingegnere di registrazione. La canzone, scritta interamente da McCartney e accreditata a Lennon–McCartney, fu registrata in un'atmosfera di intensità; si dice che alla fine di una delle lunghe sessioni di registrazione, Ringo Starr gridò "Ho le dita piene di vesciche!". La struttura musicale è piuttosto diretta, utilizzando solo gli accordi E, E7, G e A, ed è caratterizzata da un finale prolungato in cui l'esecuzione si ferma, riprende, svanisce e riappare in mezzo a una grande quantità di suoni. Nonostante la sua complessità sonora, il brano fu registrato in un tempo relativamente breve. La canzone fu pubblicata negli Stati Uniti nel 1976 come lato B del singolo Got to Get You into My Life, come parte della promozione dell'album compilation della Capitol Records, Rock 'n' Roll Music. La particolarità del suo suono e la sua intensità portarono a essere interpretata da artisti come Siouxsie and the Banshees, Mötley Crüe e Aerosmith, e a essere riconosciuta per la sua influenza su band successive come Black Sabbath e Deep Purple.

Dall'album

The Beatles

The Beatles

The Beatles · 1968 · Track 23

Dati

TonalitàE
Metro4/4
Tempo83 BPM
Durata4:29
CompositorePaul McCartney / John Lennon
AlbumThe Beatles
Anno1968
ISRCGBAYE0601666

Crediti

Musica Paul McCartney, John Lennon

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