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The Beatles

di The Beatles · Album The Beatles

Helter Skelter

Durata 4:31

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Dall'album

The Beatles

The Beatles

The Beatles · 1968 · Track 23

Dati

Duración4:29
ÁlbumThe Beatles
Año1968
ISRCGBAYE0601666

La storia dietro

Quando Paul McCartney lesse un'intervista in cui Pete Townshend degli Who descriveva il suo singolo del 1967 come la cosa più rumorosa e grezza che avessero mai registrato, sentì l'impulso di creare qualcosa di simile. Voleva una voce urlante e una batteria potente, cercando un suono che risultasse "rumoroso e sporco". Nacque così Helter Skelter, una canzone considerata un punto di partenza per lo sviluppo dell'*heavy metal*. McCartney stesso confessò che gli piaceva il rumore e che, dopo aver ascoltato un disco promosso come selvaggio e pieno di eco, decise di farne uno proprio. Ascoltando quel disco, notò che era piuttosto sofisticato e non così grezzo come si aspettava, il che lo motivò ancora di più a concretizzare la sua idea in Helter Skelter. Il testo, che inizia con l'immagine di uno scivolo da fiera, "quando arrivo in fondo, risalgo lo scivolo", diventa sempre più suggestivo e provocatorio. McCartney spiegò di aver usato il simbolo dello scivolo come metafora dell'ascesa e caduta degli imperi, rappresentando il declino e la fine.

La registrazione di Helter Skelter, che fa parte dell'album del 1968 noto come The Beatles o White Album, ebbe luogo negli studi EMI di Londra nel luglio e settembre di quell'anno. Fu prodotta da George Martin e Chris Thomas, con Ken Scott come ingegnere di registrazione. La canzone, scritta interamente da McCartney e accreditata a Lennon–McCartney, fu registrata in un'atmosfera di intensità; si dice che alla fine di una delle lunghe sessioni di registrazione, Ringo Starr gridò "Ho le dita piene di vesciche!". La struttura musicale è piuttosto diretta, utilizzando solo gli accordi E, E7, G e A, ed è caratterizzata da un finale prolungato in cui l'esecuzione si ferma, riprende, svanisce e riappare in mezzo a una grande quantità di suoni. Nonostante la sua complessità sonora, il brano fu registrato in un tempo relativamente breve. La canzone fu pubblicata negli Stati Uniti nel 1976 come lato B del singolo Got to Get You into My Life, come parte della promozione dell'album compilation della Capitol Records, Rock 'n' Roll Music. La particolarità del suo suono e la sua intensità portarono a essere interpretata da artisti come Siouxsie and the Banshees, Mötley Crüe e Aerosmith, e a essere riconosciuta per la sua influenza su band successive come Black Sabbath e Deep Purple.