La storia dietro
Guapeando, secondo DoReSol
Aníbal Troilo lo incise in un formato breve ma intenso: Guapeando non arriva ai tre minuti, eppure in quel breve lasso di tempo racchiude tutto il sapore della sua orchestra. Non è un brano che si dilunga in lunghe introduzioni; parte diretto, con quell’aria di sfida che gli conferisce il titolo. La fisarmonica di Troilo, nota come Pichuco, qui suona con un’energia che sembra tratta da un compadrito di quartiere, come se lo strumento stesso indossasse i pantaloni a sbuffo e uscisse in strada a lanciare una sfida. Non c’è spazio per abbellimenti superflui: la fraseggiatura è tagliente, quasi tagliata al vivo, e l’orchestra risponde con precisione, come se ogni nota fosse calcolata per mantenere quel ritmo di andata e ritorno, senza perdere il tempo.
Dall'album
Yo soy el tango - 1941
Aníbal Troilo · 2004 · Track 15
Dati