Inizio · Canzoni · Aníbal Troilo · Yo soy el tango

Yo soy el tango - 1941

di Aníbal Troilo · Album Yo soy el tango - 1941

Yo soy el tango

Tonalità D Tempo 136 bpm Metro 4/4 Durata 2:26
Capotasto 0
Tonalità D
Vel.
◫ Modalità Cinema

La storia dietro

Yo soy el tango, secondo DoReSol

Io sono il tango non suona come un brano qualsiasi: inizia con un bandoneón che respira prima di lanciare la sua frase iniziale, come se l’aria di Buenos Aires entrasse per la prima volta nel disco. La melodia si intreccia in un gioco di silenzi e note lunghe, dove ogni respiro dello strumento sembra raccontare qualcosa che non ha bisogno di parole. Non è un valzer né una milonga comune; è quel momento in cui il tango diventa intimo, quasi sussurrato, ma con la forza di chi sa di dire qualcosa di definitivo.

Troilo lo registrò nel 1975, lo stesso anno in cui smise di suonare, come se sapesse che sarebbe stato il suo addio sotto forma di musica. Il titolo non inganna: non è una canzone sul tango, ma il tango stesso personificato, con quella voce roca e profonda che solo il bandoneón di Pichuco poteva avere. Abasto e Recoleta si mescolano nel suo suono, quartieri che lui attraversò da bambino e che ora abitavano le sue melodie. Durò poco più di due minuti, ma in quel tempo stanno decenni di storie: le strade della sua infanzia, i bar dove imparò a suonare, i silenzi che riempì con il suo strumento.

Dall'album

Yo soy el tango - 1941

Yo soy el tango - 1941

Aníbal Troilo · 2004 · Track 1

Dati

TonalitàD
Metro4/4
Tempo136 BPM
Durata2:26
AlbumYo soy el tango - 1941
Anno2004
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