La storia dietro
Four Sticks, secondo DoReSol
Il brano Four Sticks dei Led Zeppelin ha una particolarità che si riflette direttamente nel titolo: il batterista John Bonham lo eseguì usando due bacchette in ogni mano, per un totale di quattro. Questo dettaglio non è solo un aneddoto, ma è legato alla complessità ritmica del pezzo, che combina misure poco convenzionali, alternando tra 5/8 e 6/8. La registrazione di questo brano si rivelò una sfida, richiedendo più tentativi del solito per catturare la take desiderata. In essa, John Paul Jones contribuì con un sintetizzatore VCS3, aggiungendo texture sonore distintive.
Questo brano complesso, presente nell’album omonimo del 1971, ebbe una sola esibizione dal vivo da parte di John Bonham il 3 maggio 1971 alla KB Hallen di Copenaghen, Danimarca. Questo concerto, precedente all’uscita ufficiale dell’album l’8 novembre 1971, fu registrato in versioni non ufficiali. Successivamente, nel 1972, Jimmy Page e Robert Plant registrarono nuovamente Four Sticks con la Bombay Symphony Orchestra durante la loro visita in India. Questa versione, intitolata Four Hands, incorporò strumenti come tablas e sitar e fu inclusa ufficialmente nella rimasterizzazione del 2015 dell’album Coda. La registrazione originale venne realizzata agli Island Studios di Londra, con Andy Johns come ingegnere del suono e missaggio, e la produzione affidata a Jimmy Page e Peter Grant.
Dall'album
[Led Zeppelin IV]
Led Zeppelin
Dati
Crediti
Musica Jimmy Page, Robert Plant