La storia dietro
Finisce qui, secondo DoReSol
Ci sono canzoni che vengono registrate in un paio d’ore e finiscono come una bozza, e altre che nascono sul palco e finiscono sull’album quasi per caso. Finisce qui è di queste ultime: Ornella Vanoni la portò al programma Senza rete nel 1970, dove la presentò dal vivo, e poco dopo fu inclusa nell’album Appuntamento con Ornella Vanoni. Non era pensata per essere un successo commerciale —anzi, il disco include brani che erano già stati presentati in altri festival—, ma il modo in cui la cantante la interpretò le diede un peso diverso. Con soli due minuti e quarantacinque secondi, il brano ha un’intensità che non si dissolve, come se ogni nota fosse pensata per chiudere qualcosa che non tornerà più.
L’album Appuntamento uscì nel 1970 e, sebbene non fosse un disco di canzoni nuove, riunì alcuni dei suoi maggiori successi degli anni precedenti. Finisce qui condivise la tracklist con brani che avevano gareggiato a Sanremo o a Canzonissima, ma questo pezzo si distinse per la sua essenzialità: senza cori, senza abbellimenti, solo la voce di Ornella e un accompagnamento che non distrae. Raggiunse il quinto posto nelle vendite, un risultato che all’epoca non era comune per un’artista già più di un decennio sulla scena. Il curioso è che, pur non essendo il singolo principale, finì per essere uno di quei brani che la gente ricorda quando pensa al suo repertorio di quell’epoca.
Dall'album
Appuntamento con Ornella Vanoni
Ornella Vanoni · 1970 · Track 12
Dati