La storia dietro
Quando ti immergi in Every Little Thing, ti imbatti in un brano che si allontana dal prevedibile. Una delle cose che la rendono speciale è come John Lennon e Paul McCartney condividano la voce principale nelle strofe, cantando insieme nello stesso microfono. Poi, nel ritornello, Paul prende la melodia principale e John si aggiunge in armonia. Questo si può sentire chiaramente in Anthology 4. Inoltre, la canzone introduce un suono che non era comune nel rock dell'epoca: l'incorporazione dei timpani, che Ringo Starr usò per dare accenti ritmici ai ritornelli. C'è anche un uso sottile del pianoforte, che George Harrison suonò inizialmente come se fosse una chitarra elettrica, creando una contro-melodia durante le strofe.
La composizione di Every Little Thing ha un paio di storie sulla sua origine. Paul McCartney ricorda di averla scritta nella sala musica della casa della sua allora fidanzata, Jane Asher, a Londra. Un'altra versione, basata su un'intervista del 1964, suggerisce che sia nata ad Atlantic City, durante una sosta dei Beatles nel loro tour negli Stati Uniti alla fine di agosto di quell'anno. John Lennon, dal canto suo, menzionò nel 1980 che McCartney era l'autore principale, sebbene lui stesso potesse aver contribuito con qualche idea. La registrazione avvenne nel settembre 1964 agli EMI Studios di Londra. Ci furono momenti di divertimento durante le sessioni, come quando una take fu interrotta perché McCartney eruttò, o quando un'altra terminò con risate generali. George Martin fu il produttore di questa registrazione, che fa parte dell'album Beatles for Sale, pubblicato nel dicembre 1964 nel Regno Unito. In Nord America, la Capitol Records la incluse nell'album Beatles VI nel giugno 1965.