La storia dietro
La canzone *¡Cruz diablo!* di Patricio Rey ha una durata di 4:14 e fa parte dell'album Luzbelito, pubblicato nel luglio 1996. Questo disco fu concepito come un'opera concettuale che esplora le complessità delle credenze e del comportamento umano attraverso la figura di un presunto figlio del demonio. La produzione di Luzbelito richiese più tempo e l'uso di diversi studi di registrazione, tra cui Be Bop a San Paolo, New River a Fort Lauderdale e El Pie a Buenos Aires.
Patricio Rey y sus Redonditos de Ricota, guidati da Carlos Alberto Indio Solari e Skay Beilinson, ebbero origine a La Plata, Argentina. La band sviluppò un'estetica sonora propria all'interno del rock, ottenendo una connessione massiccia con il suo pubblico senza dipendere dai canali culturali o mediatici tradizionali. La loro diffusione si basava principalmente sul passaparola, mantenendo una ferrea indipendenza dall'industria musicale. I testi delle loro canzoni ricorrevano spesso a metafore, e la loro proposta era caratterizzata da un avanguardismo nelle presentazioni e un misticismo nella loro arte grafica, consolidando un paradigma controculturale attraverso la loro produzione indipendente. Musicalmente, si distinsero per strumentali ingegnosi, con una chitarra prominente che intrecciava riff e assoli in dialogo con la voce, spesso arricchiti da strumenti come il sassofono, il violino o il pianoforte.