La storia dietro
The Who registrò Cobwebs and Strange nel 1966, durante un periodo in cui il gruppo iniziava a cambiare il suo suono. La canzone fa parte di un album chiamato A Quick One, che uscì in Inghilterra con quel titolo, ma negli Stati Uniti fu intitolato Happy Jack per motivi commerciali. L'idea era che ogni membro del gruppo scrivesse due canzoni, qualcosa che non era mai successo prima. Pete Townshend, il chitarrista, non scrisse tanto come di consueto, e il resto del gruppo si sentì spinto a provare la sua mano nella composizione. La canzone ha un ritmo veloce, con una chitarra che suona diversa, quasi come se fosse di fronte a te. La testa parla di un tipo che passa il tempo a casa, come se fosse intrappolato in una rete di ragni. È una canzone che si sente sulla pelle, con un'energia che non si può ignorare. La registrazione ebbe luogo in studi a Londra, e in essa si sentono alcuni effetti che danno un tocco extra, come il suono di un bicchiere di vino. È una canzone che si può toccare, e che si sente come se fosse di un'epoca in cui la musica aveva ancora qualcosa di misterioso. ↓ Vai agli accordi
Tono
F
Capo
0
Testo
Auto
main guitar pattern; horn arr for gtr