La storia dietro
The Who scrisse Boris the Spider nel 1966, come una delle prime canzoni del bassista John Entwistle. La registrò in uno studio a Londra nel mese di ottobre di quell'anno, insieme ad altre canzoni dell'album A Quick One. L'idea nacque da una conversazione tra Entwistle e Bill Wyman, bassista dei The Rolling Stones, dove inventavano nomi assurdi per animali. A Entwistle venne in mente "Boris" per un ragno, e in dieci minuti scrisse la canzone. La testo ha un tono di humor nero, con un coro che suona come un basso profondo, contrapposto a una voce di fondo "creepy crawly" in falsetto. È una delle canzoni che The Who suonava sempre nei concerti, e l'unica dell'album che rimase nel loro repertorio per tutta la carriera. Sebbene mai sia stata lanciata come singolo negli Stati Uniti o nel Regno Unito, in Giappone fu il lato B di un altro brano. ↓ Vai agli accordi
Tono
G
Capo
0
Testo
Auto