Inizio · Canzoni · Pescado Rabioso · Cantata de Puentes Amarillos

Artaud

di Pescado Rabioso · Album Artaud

Cantata de Puentes Amarillos

Tonalità Dm Durata 9:07

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La storia dietro

Cantata de Puentes Amarillos, secondo DoReSol

La Cantata de Puentes Amarillos è un pezzo esteso, una suite acustica che si dispiega con una profondità che va oltre i suoi nove minuti di durata. La sua essenza è nutrita da diverse influenze: il movimento surrealista, la filosofia del "Teatro della Crudeltà" di Antonin Artaud, la storia dell'imperatore transgender e anarchico Eliogabalo, e la tenacia vitale che emana dai dipinti di Van Gogh. Luis Alberto Spinetta trovò la scintilla iniziale in un saggio di Artaud su Eliogabalo, ma fu la lettura di un altro saggio su Van Gogh e le lettere scambiate tra quest'ultimo e suo fratello Theo che gli permise di canalizzare l'impatto di quelle idee. Così, Artaud, Eliogabalo e Van Gogh si intrecciano fin dall'inizio della canzone. Il "sangue intorno" menzionato nel testo allude sia alla ferita di Van Gogh che al sangue di Eliogabalo gettato nelle latrine della città. I "ponti gialli" del titolo evocano le opere di Van Gogh, con il suo uso caratteristico del giallo e la presenza di ponti, visti attraverso lo sguardo di Artaud, un genio che osò vedere ciò che la società rifiutava e fu "suicidato" per questo. Infatti, nel design dell'album Artaud, Spinetta incluse una citazione di Artaud del 1937, in cui si affermava che il verde e il giallo sono i colori opposti alla morte: il verde come colore di resurrezione e il giallo come quello del decadimento.

Questo brano fa parte di Artaud, il terzo e ultimo album in studio di Pescado Rabioso, pubblicato nell'ottobre 1973. Sebbene il gruppo si fosse sciolto all'inizio di quell'anno, Luis Alberto Spinetta decise di utilizzare il nome per questo lavoro, considerato il suo primo album solista. L'intero album porta il nome del poeta francese Antonin Artaud e fu concepito come una risposta ai suoi scritti. Il design originale del disco, con la sua forma amorfa, fu qualcosa a cui l'etichetta discografica inizialmente si oppose. Per presentare Artaud, Spinetta offrì due concerti mattutini al Teatro Astral di Avenida Corrientes, accompagnato solo dalla sua chitarra acustica. In ognuno di questi eventi, il pubblico ricevette una copia del manifesto "Spinetta Rock: Musica dura, la suicidata dalla società". La produzione della Cantata de Puentes Amarillos, così come il resto dell'album, fu curata dallo stesso Luis Alberto Spinetta.

Dall'album

Artaud

Artaud

Pescado Rabioso · 1973 · Track 6

Dati

TonalitàDm
Durata9:07
CompositoreLuis Alberto Spinetta
AlbumArtaud
Anno1973
ISRCARF109902851

Crediti

Musica Luis Alberto Spinetta